Ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerose truffe ai danni di più persone su tutto il territorio nazionale. In base alla ricostruzione della Stradale, che ha svolto le indagini con il personale della Polposta, i tre, con l’ausilio di altri 16 indagati, utilizzavano dei siti web, molto popolari, per vendere pezzi di ricambio di auto come volanti, gomme e cerchi in lega, ma anche macchinette fotografiche digitali e altri articoli, a prezzi inferiori a quelli di mercato conquistando la fiducia dei potenziali acquirenti con artifizi e raggiri e facendosi pagare una parte del costo anticipatamente per poi scomparire subito dopo senza mai consegnare la merce venduta. Il pagamento avveniva con versamento su apposite carte ricaricabili.
I tre giovani arrestati sono Kevin Manfrini, 32 anni, Cristian Ranghelli, 20 anni, e Denise Canale, 21 anni. Il fenomeno monitorato dalla Polizia nel corso delle indagini ha riguardato oltre 40 episodi di truffa, tutti denunciati e posti in essere nel periodo compreso tra agosto 2011 e dicembre 2012, ma oltre questi ce ne sarebbero stati molti altri non denunciati ed emersi attraverso l’esame degli estratti conto delle carte di credito ricaricabili utilizzate per i pagamenti.
Dietro il giro di vendite online scoperto ci sarebbe un gruppo di persone con ruoli e compiti interscambiabili, quasi tutte già note alle Forze dell’Ordine.
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