Domenica di sangue in provincia di Catania. Un sacerdote alla guida della sua vettura ha travolto due persone, uccidendo un’anziana donna e ferendo un figlio di quest’ultima. Illesa una figlia della signora. L’incidente è avvenuto a Santa Venerina.
In base a quanto accertato dai Carabinieri della compagnia di Giarre e del comando provinciale di Catania, don Giovanni Cavallaro era andato a Santa Venerina per trovare i suoi anziani genitori e stava rientrando a Guardia Mangano, frazione marinara di Acireale, per celebrare la Santa Messa nella chiesa di Maria Santissima dell’Immacolata. Pare che abbagliato dal sole, all’uscita di una curva, abbia visto tardi che Venera Torrisi, 89 anni e i suoi due figli, Antonino e Alfia D’Agostino, di 52 e 58 anni, che stavano attraversando la strada per recarsi al cimitero. Ha tentato di evitare l’impatto, ma senza riuscirci.
Il prete ha centrato in pieno l’anziana, deceduta sul colpo e di striscio l’uomo, che ha riportato diversi traumi ed è ricoverato nell’ospedale di Acireale. Illesa la figlia della donna. Dai rilievi eseguiti dai carabinieri che indagano sarebbe emerso che don Cavallaro procedesse a velocità ridotta, tanto che la frenata rilevata sul posto è inferiore ai due metri, e che nella zona dell’impatto non sono presenti strisce pedonale.
Il prete sarà denunciato in stato di libertà per omicidio colposo e lesioni. Il Comune di Santa Venerina ha annullato, in segno di rispetto, il Palio delle botti.
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…