La vittima, 50 anni, era stato coinvolto nell’inchiesta “Orchi”, nel 2011, che riguardava la violenza su un disabile mentale accuse dalle quali è stato completamente scagionato. Il macchinista del treno ha raccontato alla Polizia di aver più volte suonato. Ma Giuseppe Pugliese, che camminava sulla massicciata, non si è spostato.
L’incidente è avvenuto sulla linea utilizzata dalle littorine che collegano Cosenza a Catanzaro, attraversando la fascia presilana e la valle del Savuto. Il treno stava transitando tra le stazioni di Vaglio Lise, e di Cosenza Campanella, che si trova dietro via Popilia all’altezza della sopraelevata per la Sila. L’oscurità avrebbe impedito di distinguere la sagoma dell’uomo che si trovava sui binari.
La pista più accreditata è quella del suicidio. E’ stata già eseguita l’autopsia, che dovrà rivelare se la vittima fosse ubriaca o sotto l’effetto di stupefacenti.
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