Il primo viaggio di famiglia si è trasformato in un inferno per una giovane coppia romana, in vacanza a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca. Il piccolo, secondogenito della giovane coppia, la notte scorsa stava dormendo nel letto matrimoniale con i genitori. È stata la madre ad accorgersi che non respirava più e ha dato l’allarme. Inutile la corsa verso l’ospedale “Panico” di Tricase, dove i sanitari, nonostante i disperati tentativi, non sono riusciti a far ripartire il cuore.
Il piccolo potrebbe aver smesso di respirare a causa di un rigurgito. Potrebbe essere anche un caso di Sids, la sindrome della morte in culla che colpisce i piccolissimi. Starà al medico legale, Alberto Tortorella, incaricato dell’autopsia, stabilire cosa ha stroncato la giovane vita.
Il corpicino è stato trasportato nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore Roberta Licci.
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