Verso le due del mattino i bagnini di alcuni stabilimenti nella zona del pontile Bestoso hanno sentito dei lamenti ed avvicinandosi alla battigia hanno scorto le sagome di quattro ragazzi che attorniavano una giovane, rivolgendole attenzioni erotiche. Immaginando uno stupro collettivo, i bagnini hanno telefonato subito ai Carabinieri, giunti sulla spiaggia con un paio di pattuglie. I quattro presunti violentatori anziché fuggire si sono avvicinati, assieme a due ragazze.
Quando i militari hanno chiesto cosa stesse succedendo e si sono rivolti alla prima giovane per sapere se andasse tutto bene, i giovani turisti piemontesi hanno spiegato che si stavano “divertendo”. Nonostante ciò i Carabinieri hanno accompagnato la comitiva in caserma, identificato tutti i giovani ed ascoltati nuovamente, per avere conferma del loro racconto originario.
Visto che le versioni di tutti i protagonisti continuavano a combaciare alla perfezione e considerato che a quel punto la vicenda non aveva alcuna rilevanza di tipo giuridico, i militari hanno lasciato andare i giovani senza prendere alcun provvedimento, se non la raccomandazione di scegliere posti e modalità un po’ più discrete per le loro future “imprese”.
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…