Tragedia in riva allo Stretto nel quartiere Arangea. Dopo l’ennesima discussione Antonio Canale, 73 anni ha imbracciato un fucile e ha iniziato a sparare contro la cognata, deceduta alcune ore dopo in ospedale, il fratello e contro i due nipoti. Esaurite le pallottole nella prima arma è rientrato in casa dove ha preso un secondo fucile con cui ha esploso ancora dei proiettili per un totale di 10-12 colpi.
Sul posto è giunta una volante il cui equipaggio rischiando di essere colpito è riuscito a disarmare e ammanettare l’uomo, che è stato subito condotto in Questura.
La vittima è deceduta in ospedale in seguito alle ferite al collo riportate nella sparatoria. Angela Arcudi, 55 anni è morta agli ospedali Riuniti dove la donna è stata ricoverata con il marito e i figli.
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