“Il Festival di Marzamemi – ha annunciato Correale – riconferma tutti gli obiettivi che si era posto 13 anni fa: un concorso di lungometraggi, uno di cortometraggi e ospiti che vengono a sostenere la cornice fatta da tre schermi in contemporanea tra piazza Regina Margherita, la tonnara, il cortile di Villadorata e la sala del circolo soci della Bcc a Pachino, oltre a tanti altri eventi artistici e culturali. E siamo orgogliosi – ha aggiunto – di avere un pubblico di affezionati cinefili, ma anche semplicemente di passaggio in questo angolo di Sicilia che ci segue da tanti anni. Ma la cosa più importante e gratificante è vedere riconfermato, da parte degli autori e dei produttori del mondo del cinema, il loro interesse a presentarsi e a partecipare a quello che per loro è un evento importante. Dopo tanti anni, inoltre, scopriremo il lato nascosto del commissario Montalbano, forse il personaggio televisivo più conosciuto al mondo. E a raccontarcelo sarà proprio il “padre” televisivo di questo personaggio e cioè il regista Alberto Sironi che, dalla penna allo schermo, ci svelerà aspetti del commissario Montalbano che nemmeno i cinefili conoscono”.
Nel cortile del palazzo di Villadorata, stamattina, erano presenti anche: il vicepresidente del Centro commerciale naturale Marzamemi Antonio Garrano, il responsabile dell’Isola del Gusto Peppe Sessa, il vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo di Pachino Franco Lao, il direttore della Cooperativa Faro Salvatore Chiaramida e Carlo Scollo di Feudo Ramaddini.
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