Il taglio del tax credit, spiega infatti il Sngci nella nota condivisa con le altre categorie, ”rende impossibile progettare nuove produzioni cinematografiche, condannando il settore alla chiusura. Questa grave inadempienza vanifica oltretutto la politica di attrazione delle produzioni internazionali che stavano tornando a girare in Italia e preferiranno invece nuovamente altre location europee, con gravissimo danno per Cinecitta’ e i nostri Teatri di Posa. Cosi’ come, la mancata estensione del tax credit continua a fare dell’Italia un paese ostile allo sviluppo della produzione indipendente”.
La Germania ha lanciato il primo grande allarme. Nel 2027 l’Europa potrebbe essere chiamata a…
Centotrent’anni dopo la sua prima rappresentazione, Cavalleria rusticana torna a interrogare il presente con la…
Dopo il risultato elettorale in Sassonia-Anhalt, la presidente dell’AfD Alice Weidel alza il tiro e…
Prenderà il via il 18 settembre 2026, a Cagliari, “Generazione Connessa – Uso e abuso…
Il trionfo dell'AfD in Sassonia-Anhalt provoca un duro colpo alla CDU e al cancelliere Friedrich…
Candidature entro le 23:59 del 22 settembre 2026 per la successiva procedura negoziata CAGLIARI, 7…