Il taglio del tax credit, spiega infatti il Sngci nella nota condivisa con le altre categorie, ”rende impossibile progettare nuove produzioni cinematografiche, condannando il settore alla chiusura. Questa grave inadempienza vanifica oltretutto la politica di attrazione delle produzioni internazionali che stavano tornando a girare in Italia e preferiranno invece nuovamente altre location europee, con gravissimo danno per Cinecitta’ e i nostri Teatri di Posa. Cosi’ come, la mancata estensione del tax credit continua a fare dell’Italia un paese ostile allo sviluppo della produzione indipendente”.
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…