Il taglio del tax credit, spiega infatti il Sngci nella nota condivisa con le altre categorie, ”rende impossibile progettare nuove produzioni cinematografiche, condannando il settore alla chiusura. Questa grave inadempienza vanifica oltretutto la politica di attrazione delle produzioni internazionali che stavano tornando a girare in Italia e preferiranno invece nuovamente altre location europee, con gravissimo danno per Cinecitta’ e i nostri Teatri di Posa. Cosi’ come, la mancata estensione del tax credit continua a fare dell’Italia un paese ostile allo sviluppo della produzione indipendente”.
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