Recapitate all’ufficio postale di Sant’Antonino di Susa in una busta contenente un biglietto anonimo e un proiettile. La missiva era indirizzata ad uno dei titolari della Italcoge, azienda che fino ad un anno e mezzo fa lavorava al cantiere Tav di Chiomonte. La busta è stata sequestrata dai Carabinieri, che sospettano si tratti di una intimidazione delle frange estreme del movimento No Tav. I titolari della Italcoge non son nuovi a questo genere di minacce.
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