Nuova “tegola” per l’economia italiana. La multinazionale italiana di elettrodomestici ha comunicato 1.425 esuberi per la riorganizzazione del riassetto industriale in Italia. Si tratta di 25 dirigenti e 150 impiegati di staff. Gli altri sono operai.
Gli esuberi sono distribuiti sui 3 stabilimenti: 480 a Fabriano, 230 a Comunanza, 540 a Caserta. Una volta presentato il piano, i sindacati del gruppo hanno annunciato 4 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti. Lo si apprende da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm.
L’emittente albanese denuncia pressioni politiche e istituzionali, ricordando multe, controlli fiscali e l’intervento nei propri…
Chiese e cappelle rappresentano una grossa fetta del patrimonio storico-culturale italiano, diffuse capillarmente su tutto…
Il ritiro macerie edili è un servizio importante per gestire in modo efficiente i materiali…
Commercianti vibonesi al fianco di agricoltori e trasportatori contro il caro petrolio, l’aumento dei costi…
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 gli italiani dovranno spostare indietro…
Meroe, Sudan. Tra le sabbie dorate del deserto nubiano, a circa duecento chilometri da Khartoum,…