In un tam tam mediatico e un vociferare tipico dei piccoli centri, sabato sera a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, il paese di Rino Gattuso, si è diffusa la ferale notizia. La ragazza data per scomparsa è stata trovata. Rinvenuta ma cadavere. Il corpo carbonizzato. In molti si sono radunati di fronte le caserma dei Carabinieri. Prima i compagni di scuola e gli amici di Fabiana Luzzi. Poi parenti, amici, curiosi. Per precauzione l’omicida Domenico Morrone è stato sentito in una caserma diversa da quella che ospita la Compagnia.
Rabbia. Incredulità. Sgomento. Dolore. Oggi a Corigliano Calabro si vota anche per le amministrative, dopo un periodo di commissariamento per mafia, ma il clima è “surreale”.
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