Dramma della crisi economica e della disperazione. Un uomo di 64 anni ha commesso un gesto estremo per cercare di non perdere la propria casa messa all’asta per 26 mila euro. Giovanni Guarascio aveva un debito di 10 mila euro con una banca, che gli aveva pignorato l’immobile e lo aveva messo all’asta.
Il muratore disoccupato, mentre era in corso una trattativa tra gli avvocati e i legali dell’acquirente, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, è andato in escandescenze. Si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. I vicini di casa hanno chiamato la Polizia.
Le fiamme hanno raggiunto anche la moglie, la figlia e due agenti di polizia che erano intervenuti per calmare l’uomo. Guarascio e un poliziotto sono gravi con ustioni al volto e alle braccia. Meno preoccupanti le condizioni degli altri tre.
La mattina di Natale, sotto l’albero, i pacchetti si moltiplicano: uno per ciascuno, quasi sempre…
Tra le città dell’Africa occidentale che meglio raccontano l’incontro tra passato e futuro, Lomé, capitale…
Il Consiglio dei ministri ha approvato la legge di bilancio per il 2027. La manovra…
Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.…
Chi lavora all'EUR conosce bene la routine: si arriva in metro a EUR Fermi o…
Yair Golan, leader del Partito Democratico israeliano ed ex vice capo di Stato maggiore delle…