Il provvedimento ha intaccato il patrimonio del 48enne ritenuto elemento di spicco della cosca Cintorino, legata al clan Cappello-Bonaccorsi.
Roberto Russo, arrestato nel gennaio scorso, è accusato di avere favorito l’infiltrazione mafiosa nel settore della raccolta dei rifiuti, nella zona dell’alto Jonio etneo.
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…