A un anno dall’agguato che lo ha ridotto in coma, la moglie del consigliere comunale di Torino Alberto Musy, Angelica, ha scritto al sindaco Piero Fassino e al consiglio comunale. “Se si accorgesse di non essere più in grado di svolgere le sue funzioni pubbliche, non esiterebbe a rassegnare le dimissioni. Purtroppo non può farlo. Spero che la saggezza di governo vi faccia trovare nella legge la soluzione perché’ Alberto possa abbandonare la carica di consigliere”.
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