Categories: SiciliaSport

Catania calcio, Europa? Un dovere provarci

Archiviata la clamorosa rimonta dell’Inter a Catania, dopo essere stata sotto 2-0 nel primo tempo, per la squadra di Stramaccioni sembrava un’altra trasferta da dimenticare, ma nella ripresa c’è stata la reazione insperata da parte dell’undici nerazzurro che ha rimontato vincendo  3-2 nel secondo minuto di recupero. Archiviata pure la partita con la Juventus, anche se il centrocampista offensivo del Catania, Alejandro Gomez, rinfocola le polemiche recriminando per l’arbitraggio. ”Brava Juve, ma l’arbitro ha sbagliato”, è il pensiero del ‘Papu’ che non digerisce ancora la sconfitta per 1-0 maturata allo Juventus Stadium. Non resta che rincuorarci con un breve messaggio sul più semplice dei fogli impreziosito dallo stemma del Catania, completato con poche e chiare parole, secondo un ormai noto stile di comunicazione: “Europa? Non è un obbligo arrivarci ma un dovere provarci”. Così il Presidente ha accolto calciatori, tecnici e dirigenti in occasione del pranzo che ha preceduto la prima sessione d’allenamento settimanale. Noi ci crediamo. Ancora e tanto, forse più di prima. L’appuntamento adesso è per sabato 16 marzo, Catania ed Udinese inaugureranno la 29° giornata di Serie A, in un match privo di tanti protagonisti. Entrambe le infermerie sono, infatti, piene ma il Giudice Sportivo ha contribuito alla stangata squalificando ben 4 giocatori (1 del Catania e ben 3 dell’Udinese). Pietro Lo Monaco, ex amministratore delegato del Catania e capo degli osservatori dell’Udinese a metà degli anni ’90, gioca in anticipo la sfida in programma sabato al Massimino. «Udine mi è rimasta nel cuore – dice – il Catania è una mia creatura. Sono due realtà con la stessa matrice, le analogie sono tante. Un solo punto in classifica separa siciliani e friulani. La zona Europa è poco più sopra: «La concorrenza è agguerrita e i posti a disposizione per qualificarsi alle Coppe sono pochi – il pensiero di Lo Monaco -. Il Catania, dopo la brillante stagione dello scorso anno ha il dovere di provarci fino in fondo. L’Udinese è reduce da un ricambio generazionale e quindi sta facendo già una buonissima stagione, è lì e ha il dovere di provarci». Al Massimino di Catania, nel primo anticipo della 10° giornata di ritorno di Serie A, fischio d’inizio alle ore 18:00.

Redazione

Recent Posts

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

4 ore ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

7 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

12 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

14 ore ago

Oggi alle 9 su Fast News Platform, Top Story punta sul Marocco: ospite Aziz Mountassir

Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…

14 ore ago

L’Italia da scoprire: dieci luoghi imperdibili per un viaggio indimenticabile

L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…

20 ore ago