Allestita a palazzo Ducale di Genova proveniente dal Gabinetto Viesseux di Firenze. Un centinaio di scatti del fotografo che usò il bianco/nero per mostrare le radici comuni del mondo, che raccontò la solitudine con la carcassa di una barca nel mare di Okhotsk a Okkaido e la sacralità della passeggiata degli dei sull’Hindu Kush, la purezza della montagna assoluta, il Karakorum.
La mostra sarà visitabile fino al 7 aprile 2013.
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