E’ la Cassazione, in sede civile, a stabilirlo. Lo Stato ha subito la condanna per non aver garantito, con sufficienti controlli dei radar civili e militari, la sicurezza dei cieli. La sentenza sottolinea come la strage sia avvenuta a causa di un missile e non di una esplosione interna al Dc9 Itavia con 81 persone a bordo. E’ la prima verità su Ustica dopo il nulla di fatto dei processi penali. Secondo i giudici della Cassazione civile, la tesi del missile è “abbondantemente e congruamente motivata”. Questa tesi fu accolta dalla Corte di Appello di Palermo che ritenne legittime le prime richieste di risarcimento contro lo Stato presentate dai familiari di tre vittime della strage. La Cassazione conferma anche che il controllo dei radar sui cieli italiani non era adeguato. La sentenza è storica perché afferma che il velivolo fu abbattuto in seguito ad uno scontro tra jet militari.
Nel cuore di Cuneo si apre uno degli spazi urbani più ampi e riconoscibili del…
Il sorriso e la salute: perché prendersi cura dei denti migliora la qualità della vit…
ROMA – La Sala Mappamondo della Camera dei Deputati ospiterà domani, giovedì 9 luglio alle…
La capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione rappresenta uno degli elementi…
Taranto - Musica, cibo, masserie misteriose: l’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di…
Quando in casa ci sono bambini piccoli, il trasloco non è solo una questione di…