Compiva concorrenza illecita. Tra gli strumenti utilizzati fatture per operazioni inesistenti per quasi 600 mila euro emesse da un’azienda di Bologna di cittadini cinesi allo scopo di ridurre l’imponibile fiscale e di creare fondi “neri”.
Per questo le Fiamme Gialle di Udine hanno sequestrato un immobile e conti correnti bancari per oltre 100 mila euro a un imprenditore cinese titolare di una società manifatturiera.
Nel cuore di Cuneo si apre uno degli spazi urbani più ampi e riconoscibili del…
Il sorriso e la salute: perché prendersi cura dei denti migliora la qualità della vit…
ROMA – La Sala Mappamondo della Camera dei Deputati ospiterà domani, giovedì 9 luglio alle…
La capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione rappresenta uno degli elementi…
Taranto - Musica, cibo, masserie misteriose: l’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di…
Quando in casa ci sono bambini piccoli, il trasloco non è solo una questione di…