Ha deciso di farla finita a 45 anni dallo stesso balcone dal quale si erano uccise, anni fa, la madre e la nonna. Una tragedia.Il geometra Salvatore Mazzotta si è gettato giù dal sesto piano della sua abitazione in una traversa di corso Principe Amedeo, di fronte al trincerone, nei pressi del distributore di carburanti. L’uomo avrebbe lasciato un biglietto e un telefonino vicino alla finestra. Salvatore, chiamato dai più cari amici e conoscenti, Chekevone e Gigante Buono, era conosciuto in città anche per il suo attaccamento alla squadra di calcio della Cavese.
Alla base pare difficoltà nel lavoro con ritardi e stop forzati alle autorizzazioni necessarie. Geometra molto noto a Cava negli ambienti della politica e del tifo, ha scelto di togliersi la vita con un gesto estremo, lo stesso che aveva accomunato le uniche donne della sua vita. E’ accaduto tra la folla che gremiva all’ora di punta il centro di Cava.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…