Fibrillazioni politiche in Abruzzo dove si registrano le dimissioni del presidente della Provincia dell’Aquila e nell’aria, invece, quelle del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.
Il provvedimento del Governo fissa a domani la data di scadenza che, però, essendo un festivo per alcune pubbliche amministrazioni ha costretto Del Corvo ad anticipare di qualche ora la formalizzazione delle dimissioni, mentre Di Giuseppantonio si è preso ancora del tempo, ma il dato è praticamente tratto.
Antonio Del Corvo, esponente del Popolo della libertà, ha confermato che una forza politica gli ha chiesto la disponibilità a una sua candidatura alle elezioni del 24 febbraio 2013, ma ancora non scioglie il nodo su quale sia stato il partito a farsi avanti. Per Di Giuseppantonio, invece, lo spazio sarebbe all’interno della lista dell’Unione di centro.
A norma del testo unico degli enti locali le dimissioni diventano efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al Consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del rispettivo Consiglio, con contestuale nomina di un commissario e la convocazione di nuove elezioni, che si dovrebbero tenere alla prima scadenza utile.
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…
Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…
Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…