“Tondo ha cambiato idea sul rigassificatore. Del resto in campagna elettorale non poteva essere diversamente. Dopo aver raggiunto un livello di impopolarità tale da far spendere alla comunità un patrimonio in servizio d’ordine per permettergli qualche sfilata qua e là, il Presidente della regione si vede costretto a recuperare qualche voto facendo un passo indietro sul rigassificatore. È indubbiamente un passo indietro gradito, ma quanto sarà vero? A quando degli atti formali in tal senso? E soprattutto, chi ci garantisce che in un insperato e remoto prossimo mandato il Presidente non cambi idea per l’ennesima volta? Non possiamo non rilevare però che proprio un assessore, il nostro assessore, fu rimosso perché considerato un “problema politico” perché aveva partecipato ad una assemblea contro l’impianto di rigassificazione. Il presidente non è del resto nuovo a cambi di idea: una volta si spende per il PDL, un’altra si appresta a fare un suo partito (cambiando più volte idea su quando farlo); una volta è pronto a fare la sanità unica, un’altra ne rinvia l’applicazione al futuro… A questo punto non possiamo che sperare in un cambio di idea sulla data del voto. Invitiamo il presidente Tondo a dimettersi in tempo utile affinchè si possa votare insieme alle nazionali facendo risparmiare milioni di euro ai cittadini. Di certo sarebbe un cambio di idea gradito…”.
E’ quanto scrive in una nota stampa Francesco Clun, coordinatore regionale Un’Altra Gioventù Un’Altra Regione
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