La Procura di Palmi contestava ad entrambi di aver dichiarato il falso durante il processo che si è celebrato, sempre davanti al Tribunale di Palmi, a carico di un gruppo di persone di San Martino di Taurianova imputate di aver messo più volte in atto violenze sessuali a carico di Anna Maria Scarfò, allora minorenne. Condannati l’ex parroco di San Martino di Taurianova, don Antonio Scordo, di 50 anni, e una religiosa, suor Mimma Rizzo, di 42, originaria di Taranto, ad un anno di reclusione, con pena sospesa, per falsa testimonianza dal gup del Tribunale di Palmi, Paolo Ramondino.
Secondo l’accusa, durante quel dibattimento sia il sacerdote che la suora avrebbero taciuto ciò di cui erano a conoscenza e sui quali erano stati interrogati come testimoni durante il processo, dichiarando il falso. Dopo il primo processo, la donna ha denunciato di essere stata minacciata dai familiari dei suoi violentatori e per questa seconda vicenda 16 persone sono attualmente sotto processo con le accuse di minacce e ingiurie. Anna Maria Scarfò adesso vive in una località protetta.
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