Omicidio in via della Resistenza all’altezza della pizzeria “Da Salvatore”. La nuova vittima è Luigi Felaco, 40 anni, nipote di Angelo Nuvoletta, boss di Marano. Lo hanno assassinato sparandogli cinque colpi in rapida sequenza e tutti in faccia dopo che lui aveva cercato di rifugiarsi scappando dentro un caseificio. Ma all’interno dei locali, i killer giunti su uno scooter, lo hanno colpito una prima volta, finendolo poi all’esterno. Luigi Felaco era senza documenti ed è stato riconosciuto tramite una cicatrice e alcuni tatuaggi. Lo scorso aprile era stato arrestato a Capo Miseno mentre faceva lavori di manutenzione su uno yacht intestato a un prestanome. Aveva trascorso la sua latitanza a Tenerife e stava per ritornarci. Felaco era tornato in libertà con un provvedimento di salute perché era in dialisi. Non si esclude che questo nuovo delitto possa essere legato alla sanguinosa faida dell’area nord di Napoli e che possa essere la risposta agli agguati degli ultimi giorni. Forse, ma è una ipotesi al vaglio degli inquirenti in queste ore, anche dell’assassinio avvenuto all’interno della scuola materna “Eugenio Montale”.
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