La terra trema incessantemente da più di due anni, ma mai così forte. L’ultima volta era stato l’8 settembre del 1998. Quel giorno i sismosgrafi si fermarono a 5.9. Stavolta, l’intensità è stata più bassa, 5.3 gradi. La conta dei danni è in corso. Danni soprattutto nel vecchio ospedale di Mormanno dove sulle pareti ai piani più alti si sono spalancate delle crepe. L’area è a forte carattere rurale. Enormi i disagi per chi è rimasto senza elettricità nelle campagne.
Dopo la scossa principale, i sismografi ne hanno registrato al momento altre 70 nelle tre ore successive. Alcuni terremoti vengono percepiti solo dagli strumenti, altre scosse, invece, sono state avvertite nettamente dalla gente. Intorno alle ore 03:30 a Mormanno è giunto il Prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro e il comandante provinciale dell’Arma Francesco Ferace per un sopralluogo accurato. Tra le ore 04:25 e le ore 04:40 altre due scosse di magnitudo 2.9. La situazione è in continua evoluzione.
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