Coltivava 40 piante di marijuana nel suo appartamento, credendo di restare lontano da occhi indiscreti. Ma il “coltivatore” 24enne è stato comunque incastrato, scoperto e arrestato. A mettere i Carabinieri della compagnia di Arenzano sulle sue tracce sono stati quei consumi eccessivi di energia elettrica. Il giovane, infatti, per permettere alle sue “piantine” di nutrirsi di luce del sole e “crescere bene”, aveva installato un vero e proprio impianto di illuminazione casalingo. Far lievitare i costi della bolletta è stata questione di attimi. Una conseguenza alla quale, sicuramente, il buon contadino non aveva pensato. Ma che gli è stata fatale. Volendo appurare il vero motivo di quella bolletta così esorbitante, i militari sono arrivati a casa del giovane e, scoperta la coltivazione di marijuana, lo hanno arrestato.
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…