Coltivava 40 piante di marijuana nel suo appartamento, credendo di restare lontano da occhi indiscreti. Ma il “coltivatore” 24enne è stato comunque incastrato, scoperto e arrestato. A mettere i Carabinieri della compagnia di Arenzano sulle sue tracce sono stati quei consumi eccessivi di energia elettrica. Il giovane, infatti, per permettere alle sue “piantine” di nutrirsi di luce del sole e “crescere bene”, aveva installato un vero e proprio impianto di illuminazione casalingo. Far lievitare i costi della bolletta è stata questione di attimi. Una conseguenza alla quale, sicuramente, il buon contadino non aveva pensato. Ma che gli è stata fatale. Volendo appurare il vero motivo di quella bolletta così esorbitante, i militari sono arrivati a casa del giovane e, scoperta la coltivazione di marijuana, lo hanno arrestato.
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