“Disoccupazione, effetti disastrosi della globalizzazione selvaggia, le manovre dell’Anti-Sicilia, il parassitismo, la mafia, la mancanza di investimenti produttivi e di una qualsiasi strategia siciliana per l’economia siciliana, l’Ascarismo della classe pseudo-dirigente, la corruzione, il clientelismo, l’assenza della Sicilia dai consessi internazionali e sovranazionali: sono questi i problemi che continuano ad essere i grandi assenti dal dibattito “politico-elettorale” in corso, basato principalmente sul “Bla-Bla!” del politichese e sulla logica delle lottizzazioni secondo il manuale. Non è un caso. È una sciagurata scelta politica trasversale.
Il tutto, mentre imperversa, fra l’altro, la desertificazione industriale e l’arretramento dei prodotti dell’agricoltura siciliana dai mercati italiani ed europei (… compreso il mercato siciliano).
Ma sono proprio questi problemi scottanti e la necessità di trovarvi adeguate soluzioni, le ragioni che hanno indotto a scendere in lizza gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu “Sicilia Indipinnenti”, in difesa degli interessi e dei diritti fondamentali del Popolo Siciliano ed a sostegno delle ragioni delle liste e delle proposte dei Forconi guidati da Mariano Ferro, candidato alla Presidenza della Regione”.
E’ quanto scrive in una nota stampa il segretario politico del Fronte Nazionale Siciliano, Giuseppe Scianò.
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