Categories: Campania

Afragola, l’uomo decapitato e bruciato è Pasquale Scudiero

Per gli inquirenti si tratta dell’uomo di 47 anni, pluripregiudicato di Acerra, un passato nelle file del clan Crimaldi, scarcerato lo scorso 11 luglio dopo un mese di detenzione nel penitenziario di Secondigliano per una storia di estorsione mancata. Suo fratello Vincenzo è un collaboratore di giustizia. L’auto sulla quale è stato ritrovato il cadavere è stata lasciata in sosta dagli assassini in un viottolo di campagna che collega la rotonda di via Volturno ad Afragola con il “Congo”, rione delle case popolari della periferia sud di Acerra. Dai numeri di serie del telaio gli agenti della squadra mobile di Napoli e quelli del commissariato di Afragola, diretto dal vice questore Luciano Nigro, sono risaliti alla proprietaria, che è risultata essere la suocera di Pasquale Scudiero. La donna ha effettivamente confermato che domenica pomeriggio alle tre e mezza ha prestato la Fiat Grande Punto al genero. Gli altri due elementi, più decisivi sono una fede nuziale all’interno della quale era inciso il nome della moglie della vittima e la data del matrimonio, e un orologio indossato da Pasquale Scudiero proprio domenica, ritrovati intatti tra i resti carbonizzati della vettura. Il giallo continua sul movente e soprattutto sulla ferocia con la quale l’assassino (o il gruppo di assassini) si è accanito contro la vittima di quella che è una vera e propria esecuzione di camorra. Il pregiudicato, che era ancora in libertà vigilata e pure senza patente, ha chiesto in prestito l’auto della suocera. Particolare questo che induce gli inquirenti a credere che già sotto casa, in via Verdi ad Acerra, c’era qualcuno ad aspettarlo, per guidare non solo la Grande Punto, ma anche a sovraintendere che tutta la trappola scattasse in modo perfetto. Questo alle tre e mezza. Poi, dopo un salto di circa tre ore, la scoperta dell’auto in fiamme. A notarla e dare l’allarme ai Vigili del Fuoco è stato un graduato dell’Aereonautica Militare che stava facendo jogging in via Volturno. La chiave di volta dell’omicidio sta tutta in queste tre ore. Pasquale Scudiero, sei pagine di precedenti penali e il primo arresto a 21 anni, era fratello di un collaboratore di giustizia. Vincenzo Scudiero, che però a detta degli inquirenti non aveva mai fatto rivelazioni “scottanti”. La vittima, negli ultimi tempi si era avvicinato alle nuove leve della camorra acerrana, dopo una lunga militanza con un ruolo di primo piano nel clan dei fratelli Nuzzo alias. Una epurazione interna per uno sgarro? Una vendetta trasversale per far tacere il fratello collaboratore di giustizia? Gli inquirenti non escludono un’altra possibilità. Pasquale Scudiero avrebbe pagato con la vita il tentativo di “pestare i piedi” ad un altro clan della zona.

Redazione

Recent Posts

Vibo Valentia, cambio al vertice della Compagnia dei Carabinieri: arriva il capitano Giuseppe Colella

Cambio al vertice della Compagnia dei Carabinieri di Vibo Valentia. A lasciare la città è…

2 ore ago

Taormina, vasto incendio minaccia abitazioni: fiamme verso Castelmola

Paura a Taormina per un vasto incendio divampato nella mattinata di oggi, 1° settembre, nell’area…

2 ore ago

Affidati a un servizio specializzato di assistenza condizionatori Samsung per risolvere guasti e malfunzionamenti in modo rapido ed efficace.

Durante i mesi più caldi, un climatizzatore efficiente è fondamentale per mantenere un ambiente confortevole…

5 ore ago

New York chiama, Reggio Calabria risponde: Scirubetta 2026 sbarca in diretta su WGBB Radio

New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…

8 ore ago

Aborto, maternità e denatalità. Pro Life insieme «La donna può cambiare idea se viene sostenuta»

Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…

8 ore ago

Crisi d’impresa, Fabio Splendori: «La vera sfida è intervenire prima dell’emergenza»

La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…

15 ore ago