Julian Assange, in camicia blu e cravatta rossa, è intervenuto dal balcone dell’ambasciata ecuadoregna a Londra, dove si trova in qualità di rifugiato dallo scorso 19 giugno.
“La libertà d’espressione è minacciata”, ha tuonato dall’alto della sua postazione. “Ho chiesto a Obama di fare la cosa giusta. Gli Stati Uniti devo rinunciare alla caccia alle streghe nei confronti di Wikileaks e smettere di minacciare la libertà dei mezzi di informazione, che si tratti del mio sito o del New York Times”.
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