L’imprenditore nel settore della raccolta dei rifiuti, é stato coinvolto nell’operazione “Nepetia” contro la cosca Gentile della ‘ndrangheta che nel gennaio del 2008 portò all’arresto, complessivamente, di 40 persone.
Carlo Samà, 58 anni, di Amantea (Cs) nel processo che è scaturito dall’operazione, è stato condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso, condanna che poi è diventata definitiva con la conferma da parte della Corte di Cassazione.
Il sequestro dei beni è stato fatto dalla Dia in esecuzione di un decreto emesso dalla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Cosenza.
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