Obiettivo del comico genovese ottenere le dimissioni del presidente lombardo e per ottenere questo risultato promette, da settembre, una ”guerra senza esclusioni di colpi”, quella tra ”la democrazia partecipata, dei cittadini” e quella ”rappresentata da persone come queste, come Forminchione che se ne deve andare”.
”Questa è gente che oltre a essere incompetente è in bancarotta mentale – prosegue il comico che dichiara la guerra indossando un elmetto da cantiere -, che va schiodata. Se non lo facciamo con le leggi lo faremo in altre maniere: con delle suppliche, andremo lì al Pirellone tutti i giorni, con le pentole, manifestando con le pentole, lo tampineremo sulle barche, nei porticcioli, nelle ville, sempre: dovrà perdere il governatorato della Lombardia per stanchezza, lo massacreremo ai fianchi fino a quando non sarà esaurito fisicamente e psicologicamente”.
Beppe Grillo incalza “caustico”. ”Roberto Formigoni è un uomo che inaugura ospedali, uno al mese, mentre li stanno chiudendo. La Lombardia deve ammalarsi”. I suoi rispondono. ”Formigoni go home!”.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…