E’ il Piemonte la regione a pagare il tributo più alto nel taglio dei cosiddetti piccoli Tribunali. Nello schema uscito dal Consiglio dei Ministri risultano ben sette le sedi tagliate nella nostra regione e sono le sedi di Alba, Casale Monferrato, Pinerolo, Saluzzo, Tortona, Acqui Terme e Mondovì.
“Ancora una volta questo Governo mascherandosi nella propria essenza tecnica compie scelte prettamente di natura politica, poichè il risultato in termini economici di risparmio di una simile operazione sarà del tutto irrilevante e ben lontana dai toni propagandistici ora in voga. – afferma Fabio Lavagno Coordinatore regionale di Sel – Quello che è certo è che di fronte a questa scelta a pagare un prezzo diretto saranno i cittadini, interi territori resi ancora più periferici e la stessa organizzazione della Giustizia che non ne trarrà nessun beneficio nè in termini di snellezza nè di efficienza.
Quella che viene pomposamente spacciata per una voce della spending review è invece invece un’azione di soppressione che tratta i dati maniera puramente asettica senza un’attenta e approfondita analisi sociale ed economica dei territori e senza salvaguardare il pricipio di giustizia di prossimità
Nella soppressione di questi Tribunali il Governo non fa che proseguire, senza nulla distinguersi, nel solco delle ultime manovre approvate dalla maggioranza allora guidata da Berlusconi”.
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