La follia è quasi costata la vita ad un uomo in Calabria. Il gestore di un bar, un uomo di 57 anni di nome Antonino Cavallaro, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ai danni di Pietro Schinello, 35 anni.
Cavallaro è proprietario dell’omonimo bar dove, per una lite scaturita probabilmente dal volume dello stereo all’interno del locale situato a Dinami, Schinello l’avrebbe aggredito colpendolo al viso. Uscito dal bar Cavallaro sarebbe andato a casa per prendere una pistola detenuta legalmente, una calibro 38 a tamburo, e tornato nel locale avrebbe esploso un colpo contro Schinello procurandogli una ferita alla gamba sinistra regione femorale e la frattura del femore.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Vibo Valentia a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre Schinello, ricoverato presso l’ospedale di Vibo Valentia, è stato sottoposto ad intervento chirurgico con prognosi di 30 giorni.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…