Attraverso un brillante lavoro investigativo si sarebbe giunti a fare in parte luce sull’attentato alla scuola pugliese costato la vita ieri ad una sedicenne. L’indiscrezione è trapelata nella notte, attraverso le pagine fb di Brindisi Report. “In queste ore ci sono due persone in questura sottoposte ad interrogatori e verifiche da parte degli investigatori della Digos e della Squadra Mobile. Si tratta di soggetti identificati attraverso le registrazioni di una videocamera di sorveglianza, dei quali si stava approfondendo la posizione. In un caso si tratta di un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica, e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico”.
Secondo il giornale locale “la video camera ha effettuato la registrazione nel cuore della notte, sembra attorno alle ore 02:00 del mattino di ieri. Agli interrogatori partecipano i funzionari dello Sco giunti da Roma, ed è troppo presto per dire se i sospettati saranno sottoposti a fermo di polizia giudiziaria. Resta sta stabilire perché sia stato scelto come obiettivo l’Istituto professionale di Stato per i Servizi sociali “Morvillo Falcone”, prosegue il sito informativo.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…