Attraverso un brillante lavoro investigativo si sarebbe giunti a fare in parte luce sull’attentato alla scuola pugliese costato la vita ieri ad una sedicenne. L’indiscrezione è trapelata nella notte, attraverso le pagine fb di Brindisi Report. “In queste ore ci sono due persone in questura sottoposte ad interrogatori e verifiche da parte degli investigatori della Digos e della Squadra Mobile. Si tratta di soggetti identificati attraverso le registrazioni di una videocamera di sorveglianza, dei quali si stava approfondendo la posizione. In un caso si tratta di un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica, e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico”.
Secondo il giornale locale “la video camera ha effettuato la registrazione nel cuore della notte, sembra attorno alle ore 02:00 del mattino di ieri. Agli interrogatori partecipano i funzionari dello Sco giunti da Roma, ed è troppo presto per dire se i sospettati saranno sottoposti a fermo di polizia giudiziaria. Resta sta stabilire perché sia stato scelto come obiettivo l’Istituto professionale di Stato per i Servizi sociali “Morvillo Falcone”, prosegue il sito informativo.
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