Categories: CronacaEsteri

Militari israeliani ridimensionano pericolo atomico iraniano

Mentre i politici israeliani, a partire dal Premier Benjamin Netanyahu, non perdono occasione per alzare la tensione con l’Iran sul programma nucleare degli ayatollah, i militari gettano acqua sul fuoco. Il capo di Stato maggiore delle forze armate, il generale Benny Gantz, non ritiene che l’Iran realizzerà un ordigno nucleare.

Teheran, ha detto ad Haaretz, “sta procedendo per raggiungere il punto in cui potrà decidere, volendo, di produrre un’arma atomica. Ancora non ha deciso di percorrere l’ultimo passo”, perche’, “se lo facesse commetterebbe un errore madornale”.

La prudenza di Gantz non significa però assenza di determinazione a rispondere. “Lo Stato di Israele ritiene che un Iran dotato di armi nucleari debba essere fermato e in questo senso stiamo pianificando la nostra strategia”, ha rassicurato Gatnz.

Redazione

Recent Posts

La Requisitoria

La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…

2 ore ago

La Strada di Meloni: innovazione sovranista o rischio di rimanere impantanati?

Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…

6 ore ago

Lo straordinario percorso spirituale di San Camillo de Lellis

  di Gabriella Izzi Benedetti *   San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…

7 ore ago

Venezuela, il terremoto della devastazione: oltre 5.000 morti, 16.740 feriti e più di 128 mila famiglie assistite

Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…

8 ore ago

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

15 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

19 ore ago