Non usa mezzi termini definendo “una vergogna” i negozi aperti sia domani, sia il Primo Maggio: la segretaria regionale della Cisl, Iris Morassi – che domani terrà il comizio in piazza Libertà in rappresentanza dei Sindacati – non le manda a dire. Tanto che, proprio un passaggio cruciale del suo discorso sarà incentrato su questo tema. “Anche domani, 25 aprile, – commenta – in spregio alla Resistenza ed ai suoi morti, troppi negozi hanno scelto di restare aperti: quei commercianti sono una vergogna, così come chi si presta ad essere sterile consumatore”.
“Domani 25 aprile, così come il Primo Maggio – esorta – va celebrata la memoria, vanno interrogate le nostre coscienze sui valori più alti che ancora ci uniscono e che non possono essere ridotti al mero consumismo”. “La resistenza – prosegue Morassi – resta un riferimento insostituibile per chi voglia difendere e rafforzare la democrazia, i diritti civili, la giustizia e la pace e credo che tutti, domani, dovrebbero partecipare a quella che è la madre di tutte le feste, anziché chiudersi in qualche negozio a santificare falsi miti”. “Mi auguro – conclude la segretaria cislina – che domani saremo in tanti in piazza, assieme per condividere valori più nobili e farci depositari di una cultura collettiva che altrimenti rischia di andare perduta di fronte ad un’economia senza scrupoli e regole, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”.
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