Un ragazzino straniero di 15 anni si è immerso nel fiume a Cassano d’Adda, nel Milanese, per non risalire mai più a riva. Dopo un’ora e mezza è stato ritrovato senza vita dai soccorritori. Il giovane, di origine egiziana, era residente nella Casa della Carità di don Virginio Colmegna, nel quartiere Adriano a Milano.
Il ragazzo era in gita insieme a una ventina di compagni della comunità. Pare che a un certo punto si sia staccato da solo dal gruppo con cui giocava per spogliarsi e gettarsi nel fiume. Quando i compagni non l’hanno visto tornare è scattato l’allarme, alcuni si sono gettati a loro volta per salvarlo ma non l’hanno trovato, risucchiato probabilmente da un mulinello. Il punto in cui è scomparso il 15enne era infatti pericoloso e lì c’erano già stati incidenti simili.
Nella ricerca sono intervenuti i carabinieri e i Vigili del fuoco con un elicottero, ma il corpo è stato trovato quando il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
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