Uno zero in meno, in ogni fattura, per “risparmiare” oltre 12 milioni di euro di imposte in cinque anni. Ma lo stratagemma è stato scoperto dal comando provinciale di Foggia della Guardia di Finanza che ha denunciato due imprenditori vitivinicoli del capoluogo per dichiarazione dei redditi fraudolenta.
Corretta la documentazione inviata ai clienti, il marchingegno operava sulle copie registrate alle quali veniva tolto l’ultimo zero dell’importo.
Dal 2006 al 2010 il sistema ha fruttato il mancato pagamento di nove milioni di imposte legate al reddito e tre mln e mezzo di Iva.
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…
Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…
Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…
Torna a Nuoro il Big Show di Didi Bizzarro dall’11 al 20 settembre, dieci giorni…
Le tapparelle rappresentano un elemento importante per il comfort e la sicurezza di abitazioni, uffici…