Prodotto dalla Disney, diretto dal regista premio Oscar Andrew Stanton e tratto dal romanzo di Egdar Rice Burroughs, l’autore di Tarzan, registrerà perdite per 200 milioni di dollari, il peggior flop della storia del cinema. Lo rivela la stessa Disney, in vista della diffusione della sua trimestrale. “Alla luce delle prestazioni di John Carter – si legge in un comunicato del colosso dei media – ci aspettiamo che il film genererà una perdita operativa di circa 200 milioni di dollari nel corso del secondo trimestre. Di conseguenza il settore cinema avrà una perdita operativa tra 84 e 120 milioni di dollari”.
Il film, distribuito da circa due settimane in tutto il mondo, racconta la storia di un veterano della guerra civile americana che, trasportato su Marte, si trova coinvolto in un drammatico scontro con gli abitanti del pianeta. I costi di promozione del film, interpretato da Taylor Kitsch e Willem Dafoe, sono stimati in 250 milioni di dollari e le spese di promozione sono di circa 100 milioni di dollari. Finora a ha incassato al box office solo 184 milioni di dollari ed è stato accolto da un coro di critiche dalle recensioni dei primi di marzo. Per Stanton, che nel 2004 ha vinto l’Oscar per il miglior film di animazione con “Finding Nemo”, si tratta dell’esordio come regista di un film d’azione.
La Disney, nonostante il flop di “John Carter, resta ottimista sulla sua produzione e punta a rifarsi nella seconda metà del 2012 con i progetti di “The Avengers” e “Brave”.
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