Grazie al miglioramento delle condizioni meteo marine sull’Isola del Giglio hanno consentito ai tecnici delle società Smit Salvage e Neri di aspirare, 90 metri cubi di idrocarburi presenti all’interno della sala macchine della nave Costa Concordia.
Il personale della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato ha svolto l’ordinaria attività di sopralluogo e assistenza in mare. Il personale subacqueo della Capitaneria e della Polizia ha monitorato i marker, utili a registrare i movimenti dello scafo, presenti a poppa e a prua della Costa Concordia. Non risultano, infine, anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…