Il voto al referendum in Lettonia contro il russo come seconda lingua ufficiale “non riflette la realtà”, poiché più di 300 mila cittadini russofoni sono stati privati del diritto di voto. Lo ha detto il ministero degli Esteri russo.
Dopo l’indipendenza da Mosca nel 1991, i russi che vivevano nel paese (un terzo dei due milioni di abitanti) avevano dovuto sottoporsi ad un test di lingua lettone per ottenere la cittadinanza. Quelli che non l’avevano superato erano stati definiti “apolidi”.
Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…
Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…
Torna a Nuoro il Big Show di Didi Bizzarro dall’11 al 20 settembre, dieci giorni…
Le tapparelle rappresentano un elemento importante per il comfort e la sicurezza di abitazioni, uffici…
Il Governo guidato da Giorgia Meloni diventa oggi il più longevo nella storia della Repubblica…
Il presidente argentino Javier Milei ha rilanciato con forza la Causa Malvinas durante una Cadena…