La tormenta di vento che si è scatenata in questi giorni sul piccolo borgo dell’Alto Jonio cosentino (540 abitanti in tutto), ha fatto sì che la neve arrivasse in alcuni punti a raggiungere i tre metri di altezza. Il paese risulta il più alto del Parco del Pollino con i suoi 1.043 m. s.l.m. La piccola comunità, composta in gran parte da ultra sessantacinquenni, è in grossa difficoltà perché il borgo risulta irraggiungibile, con grosse problematiche di approvvigionamento per beni di prima necessità e farmaci. Tutta la comunità si è attivata e sono a lavoro sia impiegati ed operai comunali che cooperative sociali.
La Provincia di Cosenza ha inviato uno spalaneve al fine di facilitare i lavori di ripristino della viabilità. La problematica più sentita è quella medica essendo la popolazione composta da persone anziane. Il protrarsi dell’isolamento può dare problemi per le persone malate. Questa preoccupazione è confermata dal sindaco, Vincenzo Gaudio. “Se non ci saranno interventi potrebbero verificarsi seri problemi per il reperimento di farmaci e del pane. Nelle contrade oltre ai viveri per le persone comincia a scarseggiare il foraggio”.
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