Nella Capitale la neve potrebbe arrivare nelle prossime ore, si parla già di un altro 1985. “La macchina delle emergenze del Campidoglio – rassicura il direttore della Protezione civile di Roma Capitale Tommaso Profeta – è pronta ad affrontare i rischi connessi a neve e ghiaccio che, secondo le stime, interesseranno la Capitale tra giovedì pomeriggio e domenica”. A subire gli effetti del maltempo, in ogni caso, non sono solo il sistema dei trasporti e le città.
Ma tutta l’Italia è nella morsa del freddo siberiano. In provincia di Ferrara, a causa della neve, 1.500 famiglie sono rimaste senza energia (i consumi, tra l’altro, sono aumentati del 6,4% in tutta Italia proprio a causa delle temperature rigide). Problemi simili si sono verificati in Toscana con la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica in vaste zone, in particolare nelle province di Arezzo, Grosseto, Pisa, Pistoia e Siena. Problemi anche nelle campagne. La Confederazione italiana agricoltori ha denunciato che i suoi iscritti in queste ore stanno facendo i conti con le gelate sui campi, la diminuzione delle rese (fino al 20% in meno per gli animali da latte), e con una bolletta energetica in aumento fino al 15%. In montagna, invece, è in aumento il pericolo valanghe nei comprensori liguri di Ponente, in Piemonte e su gran parte dell’Emilia Romagna.
Oltre ai rallentamenti lungo le reti stradale, autostradale e ferroviaria, l’allarme è massimo negli aeroporti, anche se finora l’unico a chiudere è stato lo scalo Marconi di Bologna e in molte città. Rientrato gradualmente l’allerta a Genova, a subire i maggiori disagi, sono state l’area di Bologna e più in generale l’intera Emilia Romagna e le Marche. Ma sindaci, prefetti e Protezione Civile stanno monitorando la situazione del gelo e della neve in tutta Italia.
I consigli sono sempre gli stessi. Evitare di prendere l’auto se non è strettamente necessario (e in ogni caso munirsi di catene o gomme termiche), verificare prima di partire le condizioni del proprio itinerario, segnalare ai comuni o alla Croce Rossa la presenza di senza tetto. Continua, come già nei giorni scorsi, anche la chiusura programmata delle scuole. Oggi non ci saranno lezioni a Vercelli, Torino e Alessandria in Piemonte, a Bologna, Modena, Rimini e in numerosi comuni delle province emiliane (nel capoluogo ha chiuso anche l’università), nei comuni dell’entroterra della provincia di Pesaro Urbino, a Orvieto e in alcune decine di centri nelle province di Campobasso e Isernia. La neve, infine, oltre alle partite del campionato di serie A in programma ieri sera a Bologna, Bergamo e Siena, ha bloccato la nuova monoposto della Ferrari, che sarà presentata venerdì a Fiorano. Nevica da lunedì, spalare la pista ghiacciata è impossibile e così i manager di Maranello sono stati costretti a rinviare la prova su pista del bolide che correrà il prossimo Mondiale di Formula 1.
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