Fa raccapricciare la sentenza emessa dal Gup di Livorno che non ha condannato un uomo di 67 anni reo di un omicidio consumato il 3 novembre 2010. Giovanni Scotti uccise la moglie a colpi di martello nella loro casa di Livorno. Il Pm aveva chiesto una condanna a 14 anni. Scotti è stato assolto per non imputabilità. Sulla decisione del giudice avrebbero pesato le perizie sulla capacità di intendere e di volere al momento del delitto.
Secondo l’inchiesta Scotti uccise la moglie che stava dormendo con un colpo di martello, dopo averle coperto la testa con un lenzuolo, successivamente si recò ad una vicina stazione dei carabinieri, si costituì e confessò.
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