Gli arresti domiciliari a Schettino, divenuto simbolo in negativo della tragedia del Giglio, non vanno giù né agli Italiani ne alla Procura. Sbagliò clamorosamente la rotta in eccessivo avvicinamento all’Isola del Giglio; si dimostrò totalmente incapace di gestire l’emergenza del naufragio; abbandonò la nave quando a bordo c’erano ancora circa 300 persone rifiutandosi di risalire e restando a guardare mentre affondava. Queste le colpe gravissime che il gip imputa al comandante Schettino nel naufragio del 13 gennaio, pur non credendo al pericolo di fuga.
Di diverso parere la Procura di Grosseto che annuncia ricorso in queste ore.
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…