In una nota stampa a firma congiunta di Aldo Sciacca (Movimento Progressisti Italiani) e Pietro Minardi (Obiettivo Cambiamento) viene espresso “totale dissenso verso lo Statuto Fest, in quanto questa manifestazione è composta da alcuni politicizzati e vicini alla casta. L’obiettivo di questa manifestazione non era promuovere l’autonomia siciliana, o meglio non lo era per alcuni; per alcuni esponenti di movimenti, è stata l’occasione per pubblicizzare i loro movimenti e non per promuovere l’autonomia siciliana”.
Obiettivo Cambiamento ed il Movimento Progressisti Italiani, per queste ragioni, “oggi non hanno partecipato allo Statuto Fest e mai parteciperanno a manifestazioni a cui sono presenti elementi della casta o vicini alla casta. Inoltre Obiettivo Cambiamento e il Movimento Progressisti Italiani si riservano il diritto di non sedersi a nessun tavolo confronto con quei movimenti che oggi erano presenti”.
Il clima politico a Palermo ed in Sicilia rimane “infuocato” anche in vista delle prossime scadenze elettorali dalle quali si attendono risposte nuove ai tanti problemi irrisolti dei cittadini palermitani e siciliani. Il dibattito è acceso ed il ruolo dei movimenti diventa sempre più preponderante e da tenere in debita considerazione.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…