La testimone di giustizia Rosa Ferraro, parente di alcuni membri del potente clan Pesce Rosarno, nel Reggino, ha firmato altri tre verbali di dichiarazioni rilasciate al sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Alessandra Cerreti.
La Ferraro aggiunge nuove accuse nei confronti della ‘ndrina rosarnese, dopo quella lanciate nel 2006 all’allora procuratore aggiunto della procura di Palmi Bruno Giordano, da due anni alla guida della Procura di Paola, nel Cosentino. Proprio da quelle dichiarazioni partirono le indagini contro i Pesce che si sostanziarono nella scorsa primavera in una maxioperazione dell’antimafia reggina nei confronti di 70 presunti affiliati e accoliti della cosca Pesce.
La Ferraro sarà sentita nel corso di tre udienze del processo “All inside”, che si sta tenendo davati al collegio del Tribunale di Palmi e che vede alla sbarra quasi 60 imputati di associazione mafiosa e una serie di altri reati.
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