Ancora un triste primato per il Sud Italia. Il 25% degli studenti calabresi delle scuole superiori dichiara di fumare a scuola. Il dato emerge dalla prima indagine sul fumo nelle scuole effettuata da Cittadinanzattiva su tutto il territorio nazionale.
Nelle scuole superiori calabresi si fuma meno, comunque, che in quelle del Lazio e della Lombardia. Dai dati dell’inchiesta emerge che il 40% dei docenti calabresi fa finta di nulla se si accorge che qualche studente si trova a scuola con la sigaretta in bocca.
Circa il 31% dei giovani che frequentano le scuole superiori fuma nei locali scolastici, mentre la percentuale è inferiore nelle scuole medie, ed è pari al 4%. Circa l’82% degli studenti delle scuole superiori e il 51% degli studenti delle scuole medie, poi, hanno dichiarato di aver visto coetanei che fumano nelle ore scolastiche.
Il cortile rimane sempre il posto prediletto per fumare, soprattutto per i ragazzi che frequentano le superiori (70%). I più piccoli, invece, per paura di farsi notare, fumano quasi sempre fuori dalla scuola o nei bagni.
C'è un'immagine che racconta più di tante dichiarazioni diplomatiche: Keiko Fujimori entra nel CECOT, il…
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…
A ovest dell’Honduras, vicino al confine con il Guatemala, si apre Copán Ruinas: un luogo…