L’associazionismo siciliano e palermitano si rende protagonista di una protesta eclatante celebrando il “funerale” di Palermo. L’iniziativa che fa discutere è stata promossa e realizzata da Muovi Palermo, che ha steso a terra proprio davanti alla sede del Comune, dopo averla condotta attraverso un il corteo funebre lungo le strade del centro storico della città.
In testa la bara nera, all’interno della quale muoiono cultura e diritto al lavoro. Sotto un cielo scuro Palermo ha visto un corteo silenzioso snodarsi per le vie della città. Solo le note di una marcia funebre suonata da una piccola banda hanno accompagnato il passo lento dei manifestanti. Gli stessi che si sono accasciati al suolo, a piazza Pretoria, uno dopo l’altro, sdraiati, stesi. Gli stessi che si sono alzati e che hanno applaudito al grido “Resuscitiamo!”.
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