L’altro nome scomodo è quello di Aurelio Misiti, eletto con l’Idv, poi passato all’Mpa di Lombardo e infine con la maggioranza a dicembre. Già nell’infornata grassa del 5 maggio era stato premiato con la poltrona di sottosegretario, salvo poche ore prima del voto di venerdì scorso aver definito il governo “un morto che cammina” (pur correggendo il tiro subito dopo): è arrivato un vice ministero anche lui.
Una cura “ingrassante” per il governo Berlusconi che contrasta con la crisi economica. Ogni nuovo sottosegretario costa all’erario qualcosa come 350 mila euro l’anno tra indennità lorda (40 mila euro), capo di gabinetto (160 mila euro), un paio di autisti (70 mila euro) e personale e ufficio stampa alle dipendenze (80 mila). E due dei tre premiati facevano già parte del drappello dei nove sottosegretari nominati l’11 maggio scorso. Con Galati fanno dieci. Una buona rappresentanza della squadriglia che il 14 dicembre aveva garantito la sopravvivenza per un filo al Cavaliere. Dall’ex Pd Bruno Cesario, adesso sottosegretario all’Economia a Luca Bellotti, ex finiano ora sottosegretario al Welfare, dall’ex democratico Riccardo Villari, adesso alla Cultura, agli ex FLI Roberto Rosso, sottosegretario all’Economia, e Giampiero Catone, allo Sviluppo. Passando per l’ex finiano Silvano Moffa, unico caso di capogruppo (Popolo e territorio, ovvero i “responsabili”) al quale è stato consentito di mantenere presidenza di una commissione (Lavoro). Domenico Scilipoti a conti fatti è la loro mascotte di rappresentanza, ma è una squadra che ha in Saverio Romano, il suo punto di forza. Proprio l’ex Udc poi a capo del Pdi, che Berlusconi a marzo ha voluto ministro dell’Agricoltura nonostante i dubbi del Quirinale e del quale il Pd adesso invoca le dimissioni.
Si accende il confronto su Futuro Nazionale nelle Marche. A sollevare la questione è Paolo…
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…
Alberto Núñez Feijóo, presidente del Partido Popular, ha presieduto il Comitato Esecutivo Nazionale del partito,…
Le elezioni americane di Midterm entrano nel vivo e diventano il tema di uno speciale…
Un violento fulmine ha colpito e danneggiato gravemente il campanile della storica Chiesa del Rosario…