Il successo di una fiction in Italia, perlomeno nell’ambito della televisione generalista, è spesso decretato, più che dalla bontà della storia, dalla prestanza fisica di chi la interpreta, e alla Ares Film questa lezione l’hanno imparata bene. Quello che ancora non sembra aver fatto breccia nel nostro sistema produttivo è l’idea che, se a dei begli attori si unisse una sceneggiatura di buon livello, l’audience potrebbe essere ancora maggiore, e comprendere anche chi dalla televisione si aspetta qualcosa di più del semplice appagamento estetico; sempre che, nel frattempo, questi spettatori potenziali non si siano rivolti definitivamente ad altre piattaforme di intrattenimento.
Per tutti l’appuntamento con Viso d’Angelo è su Canale 5 dal 21 ottobre prossimo per 4 puntate.
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…
Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…